29.12.11

From A Dusty Bookshelf

Il titolo del post è un omaggio a Tuomas Holopainen, il contenuto è un'antologia di estratti di libri letti nel 2011 che ho ritenuto interessanti e che ho annotato nella mia agendina personale. La data si riferisce al giorno in cui ho annotato il passaggio, che nel 90% dei casi corrisponde al giorno in cui quel passaggio l'ho letto (il restante 10% è dovuto a mancanza di spazio nella pagina giusta). Alcuni passaggi sono dannatamente significativi.  In particolare una frase di Rushdie :)


"Like the swaggering pirates, let's make the most and best and worst of what we have. Give not one-third but everything. All-all-all. Keep nothing back ..."
Jean Rhys, Wide Sargasso Sea, 12 febbraio

"If I read poetry or novels I like then I want to go and live in the country the writer knows."
Nadine Gordimer, Burger's Daughter, 15 febbraio

"And, I grant, such mastery of the multiple gifts of cookery and language is rare indeed; yet I possess it."
Salman Rushdie, Midnight's Children, 7 maggio

"Everything has shape, if you look for it. There is no escape from form."
Salman Rushdie, Midnight's Children, 2 giugno

"L'altrove è uno specchio in negativo. Il viaggiatore riconosce il poco che è suo, scoprendo il molto che non ha avuto e non avrà."
Italo Calvino, Le Città Invisibili, 20 ottobre

"In un'esistenza come la mia previsioni non se ne potrebbero fare: non so mai cosa mi può capitare nella prossima mezz'ora, non oso immaginarmi una vita tutta fatta di minime alternative ben circoscritte, su cui si possono fare scommesse: o così o così."
Italo Calvino, Se una notte d'inverno un viaggiatore, 21 novembre

"... and I told Sheridan I had to go. Let's meet here every five years to catch up on our lives, he said. Yeah, okay, I said, and waved goodbye."
Miriam Toews, A complicated kindness, 10 dicembre

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